Ci sono silenzi importanti che svelano emozioni cosmiche, silenzi che suonano meglio senza l’interruzione di un suono, silenzi più violenti degli schiaffi delle parole e silenzi che tacciono perché più semplicemente non hanno nulla da dire_
(Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto)
Soffriamo spesso del non essere abbastanza rapiti, soffriamo per quella linfa vitale che si sprigiona in noi e che nessuno sa rubare e succhiare, per farcela poi assaporare di nuovo, restituendoci nuova emozione e freschezza.
Parte della nostra anima risiede nell’anima di chi scegliamo accanto_
(La luna blu)
Ti sto chiedendo arrampicati sulle mie parole verticali, lanciandoti, imparando ad indossare anche il paracadute dei miei silenzi.
Ti sto chiedendo amami.Che quando avremo le vertigini faremo attenzione a non guardare giù, per volare ancora e per ridarci le radici, che il posto non è il luogo, il luogo è l’amore ed è in ogni dove.
Ti sto chiedendo amami.Non restare sulla porta e non lasciarmi sulle scale, affidati all’equilibrio che i tuoi piedi già conoscono, è solo il primo passo ad aver tanta paura.
Ti sto chiedendo amami, non vorrai aggrapparti a fughe infinite, indossare museruole emotive per mascherare la voglia di mordere la felicità.
Ti sto chiedendo, ascoltami, chi si ama riceve in dono la fortuna dell’ubiquità e potrai sentirmi ovunque, con l’anima come nelle conchiglie, sarai marea…
Ti amavo già, me ne accorsi da questo, da questo spietato desiderio. E la paura d’innamorarsi di qualcuno, l’ ho capito in quell’istante, è già un po’ amore silenzioso.Se potessi addormentarmi e risvegliandomi cancellare tutti i miei errori e ricominciare da zero saprei sempre ritrovarti. Ricomincerei dal primo battito nato pensandoti e saresti l’unica cosa che non correggerei, né col rosso né col blu. Se non sei tu l’amore, l’amore non esiste_
(La luna blu)
“Quanto è grande la tua casa? ”
“Se lo spazio interiore è condiviso diventa infinito”.
“Dove affaccia la tua casa?Sul mare, sul lago, su un giardino, sulla strada?”
“La mia casa? Si affaccia sulla tua vita.
In ogni posto io mi trovi sono sempre a casa quando abito te.
La mia casa è dentro di te”.
“Aspettavi una donna?”
“Aspettavo Te”_
(La luna blu)
Se riuscirò una volta per tutte a metter via tutto quello che andrebbe messo da parte e salvare quel che c’è da salvare. E se non c’è niente da salvare del nostro vivere ripartire dal nostro vivere per salvarci. In un giorno qualsiasi ma unico, perché quel giorno non ci fermeremo più a chiederci come viverlo, saremo lì a viverlo senza pensare al come, al quando, al dove e tutta quella pioggia finirà dove ricominceremo noi. Non ci servirà più nessuna scusa per essere felici_
continua →Perché sei la prima donna ad essere arrivata sul mio pianeta senza farmi le carte per scoprire il mio segno, nel tempo intatto delle due costellazioni dei tuoi occhi.
Tu, il mio pianeta privato dove rifugiarsi ad attendere l’alba.
Ti ho amato dal primo sguardo senza tradirlo mai, neppure da lontano, nemmeno in altri occhi. Perché il mio sguardo è tuo e tu non sei mai così bella come quando guardi me. Sei il mio sogno che dimentico per rivivere al risveglio_
(La luna blu)
E se vincono i cattivi forse i cattivi siamo noi, quando ammazziamo noi stessi per rinascere credenti di futuro, quando soffochiamo gli amari lamenti di desideri mortali in virtù dell’amore…
continua →Come ci fosse dentro il nostro incontro, in uno specchio e il suo riflesso non mostrasse solo me ma ancora noi_
(Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto)


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