(La luna blu)
continua →Sorriderci con gli occhi sapendo già quale musica mettere in auto nel viaggio verso casa. Annusare il nuovo con la consapevolezza di tutto il già letto che ci aspetta, ansioso di farci aggiungere nuovi capitoli allo spazio di un destino comune.
Cosa hai preso? – sussurrare senza parole.
E tu lì a mostrarmi la tua scelta, poggiandola sulle mie mani, sopra il libro scelto da me per te.
Avrebbe potuto addirittura essere lo stesso. Quasi sicuramente non lo sarebbe stato. Ma avremmo potuto prenderli tutti e due e decidere quale iniziare per primo subito dopo un caffè…
Le parole che lanciate al cielo atterrano gesti. Sono i piccoli particolari a delineare la grande differenza che esiste fra le storie e le storie importanti_
(Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto)
Poi un giorno vai a fare la spesa, ti si rompe la busta, ti cade tutto in terra e ti manca proprio quella moneta per ricomprarne un’altra_
(Il quadro mai dipinto)
Baciami avida di tutto quello che vuoi sapere di me e a parole non ti dico.
Baciami umida di voglie di mare a divenire spuma, perché il tempo è un tiranno inesorabile, il tempo è atroce carnefice di secondi in attesa di essere consumati dalla carne.
Slacciami i respiri, infila la mano nelle mie cose, mentre provi ad addomesticarmi e ti accorgi che non puoi, non sono solito a compromessi e allora ti arrendi a fare la gattina, con le unghie impigliate fra la schiena e il cuore.
Baciami sporca di sogni densi, lucidi e incoscienti, baciami piena, dura, scorrevole, come sono le mie mani prensili di vita.
Non lasciar morire i miei domani di anoressici respiri, falli mangiare attraverso muscoli di avidità, incidili di buoni umori, lasciami ricordare com’è il tuo odore quando non ci sei.
Inginocchiati sul mio destino che non concede di venire in fretta, non si lascia gestire né gestisce, si prende la testa e l’anima. Per una volta almeno.
Se faccio il faro tu fai la luna, illuminiamoci attraverso, che aspettarsi è un modo di restare legati nel tempo.
Nei nostri corpi vivono tante vite in segreto non solo una, le scopriamo poco a poco, assaporandoci, studiando i modi, quando siamo insicuri di essere davvero sicuri di noi stessi.
Non voglio più recitare un copione che si ripete, la stessa parte, sempre uguale.
Mescolo le mie vite, il corpo resta uno e come una roulette russa gioco a eliminarmi.
Ogni inizio è già iniziato dal dolore, non siamo vergini ai fenomeni dell’amore.
Per una volta almeno raccontami una favola vera, per una volta almeno, fammi morire di te_
(La luna blu)
(Massimo Bisotti, La luna blu)
continua →Ogni tanto penso se mi vedessi dal di fuori quando guardo te vedrei lo stesso amore che sento? Che credo?
Sai l’amore è illogico, non ha una spiegazione tangibile. Molte persone si abituano ad avere accanto qualcuno, a sentire calore o un leggero tepore emozionale, una sensazione di lieve tranquillità.
Qualcosa a cui non potrei mai abituarmi. Stare bene non è amare.
L’amore se lo senti ti prende tutto o non ti prende nulla.
E se te lo fai andare bene è un quasi amore ma non è amore.
Puoi fingere di amare ma non puoi convincerlo l’amore…
mentre l’infinito è lì, davanti agli occhi, non lo puoi non vedere_
(Massimo Bisotti, La luna blu)


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