Le parole che lanciate al cielo atterrano gesti_
continua →Massimo Bisotti, (Foto/grammi dell’anima)
continua →impossibili, arenati in crateri lontani, tanto più sono solidi nell’essenza del rimanere_
continua →Rifiutiamoli certi inviti. Usciamo dal retro. Pretendiamo il nostro tavolo prenotato col panorama sul tramonto onirico dell’anima_
(Massimo Bisotti, La luna blu)
di ridere di cose stupide, di sdrammatizzare la pesantezza della vita con quel buon sapore di leggerezza. Ho bisogno di smettere di cercare certezze assolute e di provare a regalarle, cercando di essere di parola. Il che significa mantenere, se si sa di poter mantenere, oppure non promettere.
continua →La pelle non la freghi, è lì che sta la memoria. I segni sono lividi che scottano, non te ne liberi_ (Massimo Bisotti, La luna blu)
continua →Amo la gente che si ama, che sa amarsi. Ha un vestito migliore, cucito addosso con l’ago dell’anima.
E lo regala, senza guardare la misura. Perché l’amore non si prova, si indossa direttamente_ (Massimo Bisotti, La luna blu)www.massimobisotti.it
continua →Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D’improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l’origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via_
(La luna blu)
(Massimo Bisotti, La luna blu)
continua →(Massimo Bisotti, La luna blu)
continua →

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