Ma noi siamo al mondo per questo, per le cose buone e per quelle cattive, per comprendere il leggero passaggio delle nostre piccole grandi anime su questo pianeta.
Io un ossimoro vivente, fra il desiderio e la negazione, da un pezzo ho scoperto che sia che tu sia colpevole sia che tu sia innocente quando vai via dalla vita di qualcuno in preda alla tua confusione mentale, a torto o ragione che sia, scopri che fai del male prima di tutto a te stesso e alla tua vita, oltre che a chi stai lasciando sulla porta…
Ma sai l’amore va oltre i corpi. È un segreto antico nell’anima che si svela d’improvviso attraverso un incontro, non perfetto ma assolutamente insostituibile. E così se anche non avessi creduto nell’ amore avrei creduto in te_
La luna blu)
“Non arrabbiarti più per i miei silenzi, per le mie assenze, per le intermittenze, per le folate di vento gelido dopo i caldi sospiri. Sono il frutto delle risposte non ricevute, delle mancanze, della mia infanzia labile, tradita dai frammenti di un amore a metà. Ho conosciuto solo questo modo di essere amata. Ma ora non sono più disposta a perderti perché non sono più disposta a perdere me stessa e l’occasione, incerta ma possibile, di essere felice finalmente con te”_
continua →Dovremmo sempre continuare a scrivere lettere, anche a mano.
C’è una diversa intimità nel leggere qualcosa scritta dalla nostra calligrafia. Una parte del nostro dna che si allontana per fondersi con quello di un’altra persona.
Credo che le lettere d’amore non abbiano una dimensione specifica, che si possano ritrovare in un cassetto dopo anni e riaccendere ricordi, profumi, momenti anche se ormai si è così tanto lontani, persi in vite differenti…
Ci sono mete, salti, corse, dialoghi, cadute rovinose e scontri a fuoco. Se non si muore si sale di livello_
(Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto)
Riprendere fiato, ripulire il respiro e chiedere all’amore di entrare come un debuttante entra all’esordio della primavera. E sentire d’improvviso l’applauso del vento_
(La luna blu)
Ci sono silenzi importanti che svelano emozioni cosmiche, silenzi che suonano meglio senza l’interruzione di un suono, silenzi più violenti degli schiaffi delle parole e silenzi che tacciono perché più semplicemente non hanno nulla da dire_
(Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto)
Soffriamo spesso del non essere abbastanza rapiti, soffriamo per quella linfa vitale che si sprigiona in noi e che nessuno sa rubare e succhiare, per farcela poi assaporare di nuovo, restituendoci nuova emozione e freschezza.
Parte della nostra anima risiede nell’anima di chi scegliamo accanto_
(La luna blu)
Ti sto chiedendo arrampicati sulle mie parole verticali, lanciandoti, imparando ad indossare anche il paracadute dei miei silenzi.
Ti sto chiedendo amami.Che quando avremo le vertigini faremo attenzione a non guardare giù, per volare ancora e per ridarci le radici, che il posto non è il luogo, il luogo è l’amore ed è in ogni dove.
Ti sto chiedendo amami.Non restare sulla porta e non lasciarmi sulle scale, affidati all’equilibrio che i tuoi piedi già conoscono, è solo il primo passo ad aver tanta paura.
Ti sto chiedendo amami, non vorrai aggrapparti a fughe infinite, indossare museruole emotive per mascherare la voglia di mordere la felicità.
Ti sto chiedendo, ascoltami, chi si ama riceve in dono la fortuna dell’ubiquità e potrai sentirmi ovunque, con l’anima come nelle conchiglie, sarai marea…


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