Mi racconti dei tuoi fiori, delle tue malinconie e mi svegli nel cuore della notte per dirmi che mi hai visto disegnato in una nuvola e la nuvola si è dissolta mentre tu hai aperto gli occhi serena. Mi svegli l’anima bussando da dentro, perché chi bussa da fuori troverà mille altri tesori ma non l’amore. Allora penso che sciocchi che siamo stati. Questo qualcuno la chiama fantasia o forse addirittura follia. Perché se è la realtà che conta io esisto, tu esisti ma noi non esistiamo più, eppure vedo con chiarezza che se non ti ho perso fino adesso ormai non ti perderò più_
(Il quadro mai dipinto)
(La luna blu)
continua →L’uomo non si accontenta mai. Siamo nulla con l’aspirazione ad essere tutto, ma il pollice opponibile non fa di noi uomini sapiens. Sembra che la felicità non stia nello stare bene, ma nel tornare a stare bene, altrimenti nemmeno te ne accorgi se sei felice.Vorremmo essere amati a dismisura ma non impariamo a scendere mai alle giuste leghe del cuore. E’ che un rapporto profondo implica un vero e proprio bilinguismo sentimentale fatto di uno spericolato livello di intelligenza emotiva. Level two, l’essere in due_
(La luna blu)
E non prenderlo come un ossequio alla vanità se anziché contare le gocce ti guarderai allo specchio e sorridendo ti basterai, basterai alla tua intimità, alla delicatezza del tuo sguardo. Perché soltanto allora, solo allora cambierà il tempo, persino quando la pioggia ti sorprenderà ancora.
E quando finalmente ritrovi te stessa ti basterà salire su un muretto per riconquistare il tuo tramonto_
(La luna blu)
possiamo credere alla reale esistenza di un sentimento. Le convenienze e le comodità nulla c’entrano con l’amore_
(Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto)
continua →Quando indossi l’anima di chi ami nemmeno te ne accorgi perché è l’unica che ti sta perfettamente addosso. Ma quando ti si scolla per andarsene senti uno strappo ruvido e deciso. A quel punto non c’è più nulla da fare. Vuoi o non vuoi non sarà più perfettamente aderente alla tua essenza, se l’avrai delusa e derisa troppe volte_
(La luna blu)
continua →Il vento, il vero vento, ti soffia dentro anche quando non c’è più un filo d’aria_
(Massimo Bisotti, La luna blu)
continua →(Il quadro mai dipinto)
continua →Non ti cercherò più nella tua vita che era l’unica che portandomi a te mi riconduceva a me stesso, in quel luogo segreto del cuore dove perdendomi stavo bene e non volevo ritrovarmi. Più.
Non ti cercherò più nel vento, magari di nascosto e qui fra le linee della mia mano a inventarmi favole a lieto fine e previsioni di litri di gioia liquida addosso, fra le righe di una canzone, a cavalcare maree e nuvole di sogni dalle forme strane, come giustizieri affamati a tagliar la testa all’apatia.
Non ti cercherò più nelle infiltrazioni di sole sulla pelle, negli occhi della terra, nei territori scalzi di un sospiro di liberazione. Mai più nelle gocce, mai più nel profumo, mai più nei momenti rubati alla memoria, mai più nel cerchio concentrico di un anello che si allontana per tornare sempre al dito. Non ti cercherò più nel mio domani. E forse un giorno non ci riconosceremo, girando fra le mani le chiavi in ascensore di un amore chiuso per sempre ormai da sempre.
Forse_
(Il quadro mai dipinto)


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