Andarlo a scegliere insieme in libreria. Entrando insieme, per mano. Poi liberarci come cani sciolti, a fiutare emozioni. Darci un tempo, senza tempo. Tutto il tempo necessario per tornare all’appuntamento. Lì, accanto alla cassa, con l’espressione di vita stampata sul volto. Noi e l’amore in mondovisione. Sorriderci con gli occhi sapendo già quale musica mettere in auto nel viaggio verso casa. Annusare il nuovo con la consapevolezza di tutto il già letto che ci aspetta, ansioso di farci aggiungere nuovi capitoli allo spazio di un destino comune…
continua → Quale sia poi davvero la verità lo si intuisce solo nel tempo, nel palcoscenico dei fenomeni fisici dell’universo. Frammenti spazio temporali che s’incastrano, gesti integri a conferma dell’integrità delle parole, mani che conservano le linee originali della vita e che non le hanno smarrite nella scartavetrata terra di confacenti interessi di comodo, una mente che anche se si distrae non perde di vista i suoi punti fermi, un cuore in grado di aggiungere battiti al tuo, senza toglierti niente. Sulle lunghe percorrenze l’uomo si rivela sempre per ciò che è, perché la strada stanca, sfinisce e si finisce così per mostrarsi senza filtri. Tuo compito è soltanto il toglierti da davanti tutto quel che ti hanno detto, guardando a modo tuo per decidere se andar via o finalmente vedere, goderti il panorama per un po’, un po’ di più o fino a bucarti gli occhi d’amore_
(Il quadro mai dipinto)
Avere contro il tuo cuore è devastante molto più di aver contro il cuore degli altri_
(La luna blu)
E c’è differenza fra un profumo e un odore. Un profumo è in vendita per tutti, un odore è il prezzo che dai all’amore. Unico_
(Massimo Bisotti, La luna blu)
Esiste un solo cuore che è l’ultimo ad arrendersi, esiste un unico modo di amare, dare tutto prima di arrendersi. Per cui se davvero è amore darai tutto o se non avrai dato tutto non avrai dato niente_
(La luna blu)
continua →denso di quel benessere che quando c’è non si sa il perché né da dove proviene, ma quando si sta bene non ci si chiede nemmeno più niente, se ne gode, più semplicemente. Quel sortilegio floreale capace di fiutare l’essenza al di là della materia che si decompone, quel miscuglio di magia. Pensò che ci fosse una sostanza nei suoi occhi, una soluzione misteriosa, una pozione liquida e miracolosa a renderli lucidi, una sostanza senza niente di artificiale che li trasformasse nei più belli in assoluto. Come vivere sempre in un costante stato di allergia emozionale, senza timore della terra e del vento, dei pollini, della primavera. Quell’allergia simile a una piccola follia che gli facesse ripetere il suo nome fino allo sfinimento, come una trottola fantastica che gira su se stessa con la punta morbida sul cuore, sull’estensione di tutte le altre parole annullandole, risucchiandole in modo tale da raggiungere l’ anima, una conferma di pace, il baricentro perfetto del significato e del movimento. Così le disse: – I tuoi occhi sorridono anche se non lo sai. Ogni giorno io li bacio e non lo sai. Morirei per salvare i tuoi occhi, sono i pianeti più lucenti di qualsiasi universo ma soprattutto i tuoi occhi servono al mondo_
(Il quadro mai dipinto)
Immagine di Benjamin Lacombe
L’uomo non si accontenta mai. Siamo nulla con l’aspirazione ad essere tutto, ma il pollice opponibile non fa di noi uomini sapiens. Sembra che la felicità non stia nello stare bene, ma nel tornare a stare bene, altrimenti nemmeno te ne accorgi se sei felice. Vorremmo essere amati a dismisura ma non impariamo a scendere mai alle giuste leghe del cuore. È che un rapporto profondo implica un vero e proprio bilinguismo sentimentale fatto di uno spericolato livello di intelligenza emotiva. Level two, l’essere in due_
( La luna blu)
continua → Qualsiasi passo che leggerai diventerà un tuo passo e ogni panorama che vedrai camminando ti accorgerai che già ti fioriva dentro. Avevi solo bisogno di un giardiniere a dare l’acqua ai tuoi fiori interiori per farli crescere qua fuori. Mi piacerebbe impostare il cervello come un telefono che cancelli i pensieri dopo la prima lettura sul display. Non ci riuscirò mai, l’ho sempre detto che di digitale ho solo le impronte sull’anima. Di tutte le vere presenze tu mi sei vera nell’assenza. Ogni volta che vorrai mi troverai. Ti basterà passeggiare con gli occhi rivolti all’amore. Non la perderai mai la nostra luna blu_
(La luna blu)
E noi facciamo l’amore con i pensieri in lontananza, violentando le distanze per leccarci i respiri.
Scopami l’anima amore mio, muoviti da dentro, perché soltanto in quei minuti il cielo non sarà più grande del mio cuore e il paradiso non sarà più lontano del nostro letto_
(La luna blu)


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