Riprendere fiato, ripulire il respiro e chiedere all’amore di entrare come un debuttante entra all’esordio della primavera. E sentire d’improvviso l’applauso del vento_
(Massimo Bisotti, La luna blu)
continua →Riprendere fiato, ripulire il respiro e chiedere all’amore di entrare come un debuttante entra all’esordio della primavera. E sentire d’improvviso l’applauso del vento_
(Massimo Bisotti, La luna blu)
continua →Il fulmine ricade sempre dove ha colpito davvero invece, è questo il problema. Il fulmine non ti lascia mai una volta che ti ha preso per bene. E’ la sua elettricità che cercherai ancora e sempre nella vita: qualsiasi sfumatura tiepida, qualsiasi energia attrattiva inferiore non avrà il potere di prenderti. Se non avessi conosciuto quel fulmine potresti scegliere e invece è il fulmine che sceglie te_
(Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto)
Poi mi spegnerai per dedicarti alla tua realtà ma ci ritroveremo ancora in qualche sogno, in qualche flashback di passato che riaffiora dalle cose che fanno la ruggine e che scorgerai ancora brillante, come un anello che non ha perso mai la sua lucentezza iniziale a dispetto del tempo. Tu lo rimetterai al dito, per ripercorrere incontri, stazioni, aeroporti, magie. Ti scorrerò nelle vene in quel momento così forte da farti sembrare impossibile che io possa entrare come mare nel tuo corpo. Ti accorgerai che la bellezza fa male, che tutto ciò che è troppo forte spinge sul petto e può far soffocare, dilaniare la carne quando debole si è arresa a un facile addio. Siamo morti insieme senza saperlo, per questo vivremo ancora ognuno altrove. Le visioni si mescoleranno alla realtà e immagineremo adulti i bimbi mai avuti, cresciuti nel pensiero senza noi. Forse l’amore non basta, non si può stare bene insieme, non si può stare bene senza. Io sento che saremo felici comunque, perché se così non fosse non avremmo potuto scegliere di sopportare questa distanza. Ci aspetteremo in milioni di altri amori per smettere di aspettarci. Faremo l’amore con corpi senz’anima per scambiarcela ancora una volta. E io realizzerò tutti i miei sogni, tutti quelli per cui basterà il mio impegno e mi mancherai accanto, quando stupidamente mi volterò fra la folla sperando di vedere il tuo sorriso illuminare di presenza un giorno disperato_
(Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto)
continua → Le persone hanno potere su di noi solamente perché siamo noi a scegliere di concederlo e, allo stesso modo in cui per amore glielo diamo, possiamo scegliere per amore di noi stessi di revocarlo in qualsiasi momento_
(Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto)
Per questo è inutile forzare la mano. La pazienza, la generosità e il senso di sopportazione non devono diventare difetti tesi ad annientare l’amore per noi stessi. Se ciò accade, la regola è un sano e giustificato distacco. Un conto è dare senza aspettarsi nulla in cambio e un conto è dare per subire la costante impotenza dell’irriconoscenza. Spesso sembra irriconoscente semplicemente chi non ci può amare e continuare a dare può mettere a disagio, anche se non si desidera che la felicità dell’altro. Perché la felicità per essere pura deve essere servita dalle mani giuste. Se assaggi il vero fascino hai sempre fame_
(Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto)
Ci piace perdere per poi riavere, così affermando fortemente un dolore riemerge istintivamente la forza brutale di un sentimento di valore, duro a morire ma assurdamente instabile. Gli perdoniamo tutto, il giorno in cui ci uccide, perché ne seguirà un altro che offuscherà completamente le scarse possibilità della sua riuscita nel tempo, ma in fondo è quel momento che conta, quello che basta, quello che ci strappa l’anima dal petto facendoci sentire che siamo nuovamente vivi. D’altronde ogni cosa può esserci portata via in un istante, bisogna morderla dolcemente e amaramente perderla. Così è la vita! Non ci capita mai di volere quel che si può, il solo fatto “che si può” ne annienta il senso. E’ un teorema perfettamente matematico che non si risolve con facilità . Si entra in un vortice e un vortice non è mai qualcosa di positivo perché più cerchi di controllarlo e di uscire verso te stesso più ti risucchia nel suo nucleo emotivo, e ti ritrovi sempre al punto di partenza o sempre con lo stesso crudele finale_ (Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto)
continua →Ci sarà un tempo futuro in cui io scorderò che la felicità può arrivare in anticipo se il presente è ancora altrove in attesa_
(Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto)
continua →E’ che in amore non impariamo mai niente dall’esperienza e come tutte le cose meravigliose da una parte questo ci salva e dall’altra ci annienta.
Avresti dovuto affrontare solo il peso di spostare una sedia, sederti di fronte alla paura e vedere il mio corpo che ti amava, le nostre anime abbracciarsi smettendo di lottare, intrecciate in una per rimanere. E’ inutile illudersi, perso l’attimo niente è più uguale. La gente torna ma le cose non ritornano com’erano, la gente torna ma non si può tornare indietro per ripartire da un momento che è ormai svanito nel tempo_
continua →Però con i consigli siamo bravi tutti. Noi non amiamo solo chi lo merita l’amore, proprio perché non serve essere buoni, onesti, sinceri, dolci e premurosi per essere amati. Così a volte tutto questo potrà sembrare un’ingiustizia profonda, un’inquietudine da cui difendersi, un tasto stonato negli accordi mentali. Gli amori incompiuti varranno sempre di più rispetto a quelli mai iniziati e a quelli già finiti. Sono quelli che non si rassegnano, che ritornano, riemergono nei momenti più impensati. Ti parlano nel sonno, ti svegliano d’improvviso, sono lì seduti al centro a maturare in silenzio, sono il tuo tabù che racconti sempre meno e torna a profanarti l’anima. Entrano in sintonia con i tuoi conti in sospeso, a bagnarti la cenere dei ricordi e a lasciarla attecchire come un substrato di pelle impazzita che, anziché proteggerti, scopre la carne viva di vita mai vissuta e mai dimenticata_
(Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto)
continua →Ti chiedi come sarebbe andata se avessi fatto solamente un altro gesto, se ti fossi svegliato per un attimo diverso, senza freni, paranoie, orgoglio, per una volta un po’ incoerente. Non è questo che conta alla fine perché se qualcosa dovrà ritornare non saranno i percorsi tortuosi a impedire che si ripresenti. Non è difficile che il passato ritorni presente, è difficile che il presente rimanga futuro. E’ un segreto, un segreto diviso in due cuori. Nessuno dei due lo conosce davvero, per cui soltanto toccandosi si potrebbe svelare qualcosa di incredibilmente eclatante, in grado di stravolgere la propria condizione. Per sempre. E’ necessario andare a fondo però, avere il coraggio di farlo, di sputare fuori tutto quello che si è sempre tenuto rinchiuso dietro l’ultima porta interna di noi, mai aperta a nessuno e da nessuno, neppure da noi stessi. Si può scoprire un dolore così lacerante e restarne schiacciati irrimediabilmente o finalmente liberarlo e vederlo andar via, a dispetto di ogni esitazione, conoscersi per scegliere finalmente qualcosa di duraturo, di sereno, di definitivo e non averne paura più. Nessuna strada priva di pericoli ha mai portato in salvo. E’ quasi un percorso del karma, camminare fra le spine guardandosi i tagli addosso ma non indietreggiare mai, neppure di un passo. Nei posti in cui anche il vuoto è illuminato, riempito da lacrime, vissuto a ritroso, come due bimbi persi nel tempo, sulle svolte imprevedibili di strade invisibili che riusciranno a scorgere. Incontrarsi e svelare il segreto. Evolversi, capirsi e finalmente cambiare il destino_
(Massimo Bisotti, Il quadro mai dipinto)
continua →
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