Le rughe di espressione si fanno più fitte in viso attraverso gli anni e non mi accorgo se i miei occhi acquistano o perdono colore. Mi sembrano spesso di quel colore inutile, quello un po’ anonimo che non fa mai girare nessuno, castano come l’autunno. Sono nato in autunno e dell’autunno ho tutte foglie addosso che istintivamente vorrei ridare al loro albero. Io accetto che la vita scorre così veloce da sembrare lenta, che le cose hanno un ciclo vitale che può rigenerarsi o terminare ma che nulla è mai vano e che se pure tutto cambia nulla spezza il ciclo degli eventi. Perciò ciò che sono oggi, nel presente e ciò che sarò domani non sono privi della natura di ciò che sono stato. E l’albero vivrà ancora_
continua →Cioè tu esisti, tu vivi, tu ci sei e questo è meraviglioso, semplicemente.
L’intreccio dei pensieri ha lo stesso odore di due corpi che si amano in una stanza, la fusione è aromaterapeutica per l’anima. Le anime che si riconoscono si fiutano già da lontano. Fusione e non rifiuto, e rifiutarsi diventa solo il desiderio di odorarsi più a fondo, da vicino. Forse la nostra anima è composta da tutti i piccoli lembi di chi ci ha attraversato davvero. Pochi ma intensi. Per questo è impossibile ritrovarne l’essenza altrove_
Io ero fuoco in previsione dell’inverno, ero acqua perché non ti prosciugassi d’estate. Soltanto per questo apparentemente apparente piccolo motivo. Sai c’è un momento nella vita di una persona in cui il suono abita lo spazio. E’ il momento in cui si desidera essere una sola cosa, una sciocca, smielata e preziosa cosa sola. Allora capisci che il tuo tempo e il suo tempo si fermano in quel preciso momento. E in quel momento non c’è nessun altro posto in tutto l’universo in cui il tempo abbia voglia di fuggire_
(Il quadro mai dipinto)
continua →Un primo momento che ci porta in un luogo in cui non sappiamo di andare e poi ci siamo, improvvisamente, senza averlo previsto. La prima volta che abbiamo davvero paura e la prima volta che ridiamo al buio. La prima volta che assaggiamo una vita infilando il dito nei suoi imperfetti particolari. La prima volta che scopriamo il mare dove non c’è perché ce l’abbiamo negli occhi dello stupore_
(Il quadro mai dipinto)
continua →Amo la gente che si ama, che sa amarsi. Ha un vestito migliore, cucito addosso con l’ago dell’anima.
E lo regala, senza guardare la misura. Perché l’amore non si prova, si indossa direttamente_
(Massimo Bisotti, La luna blu)
(Massimo Bisotti, il quadro mai dipinto)
continua →E’ assurdo, non ci avevo mai pensato che nasciamo in luoghi mai definitivi, loro sono solo il guscio e noi siamo la noce. Dove schiuderci davvero lo scegliamo poi, attraverso l’amore_
continua →

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