(Massimo Bisotti, La luna blu)
continua →Ogni tanto penso se mi vedessi dal di fuori quando guardo te vedrei lo stesso amore che sento? Che credo?
Sai l’amore è illogico, non ha una spiegazione tangibile. Molte persone si abituano ad avere accanto qualcuno, a sentire calore o un leggero tepore emozionale, una sensazione di lieve tranquillità.
Qualcosa a cui non potrei mai abituarmi. Stare bene non è amare.
L’amore se lo senti ti prende tutto o non ti prende nulla.
E se te lo fai andare bene è un quasi amore ma non è amore.
Puoi fingere di amare ma non puoi convincerlo l’amore…
mentre l’infinito è lì, davanti agli occhi, non lo puoi non vedere_
(Massimo Bisotti, La luna blu)
Mi accorgo che si può amare diverse volte al mondo con intensità variabile, come sono i segni del tempo, diverse stagioni e diverse temperature del cuore, però quel battito è uno e potrai regalarlo soltanto una volta. A volte è l’ultima, se sei fortunato, ma non sempre. D’improvviso puoi accorgerti di averlo già regalato a qualcuno senza saperlo, puoi scorgere quel lieve dolore, quel piccolo vuoto interiore più grande del mare_
(Il quadro mai dipinto)
E siccome nessuna radiografia potrà mai mostrare come siamo fatti nei pensieri, ci sono persone che si fermano appena sotto la pelle e le puoi solo respirare, impossibili da rimuovere_
(Massimo Bisotti, La luna blu, il percorso inverso dei sogni)
Sorridendo delle tue stranezze quanto sorrido delle mie e smettendo di provare ad acchiappare il vento. E’ che dire ti amo è così banale quando lo applichi ad ogni gesto che ti fa star bene. Forse si lascia traccia anche senza dire. Forse a volte l’amore è la traccia nascosta di un disco di cui ti accorgi solo dopo un po’. E se anche il destino può arrivare in ritardo non è certo meno amore, non è tardi per ascoltarlo dire: Ho tracce di te nelle tasche del cuore_
continua →Ti scriverò una lettera ogni giorno,
non mi dimenticherò mai di ringraziare il mattino
per avermi donato insieme a te il risveglio
non dimenticherò di annaffiare i tuoi fiori
quando stanca dimenticherai di dirmi: – fallo tu…
E poi d’improvviso incontrare qualcuno nella mezzanotte dell’anima che ci svegliasse con una candela, senza paura della nostra reazione. Che ci regalasse il boccale di un progetto ad alta fermentazione, ancora non pastorizzato, grezzo come l’ingenuità non ancor sobria di disincanto.E farci così bene da non dormire più e non aver più tempo né voglia di sprecare sorsi di vita e toglierli all’amore_
(La luna blu)


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